In famiglia al rifugio Carestiato

Giovedì 20 agosto siamo partiti alla volta delle cime dolomitiche per testare i nostri baldi giovani sui sentieri di montagna. L'inizio non è stato dei migliori, e non per colpa dei piccoli caiachini, ma a causa di un'innaspettato traffico infrasettimanale. Complice il grande caldo molti hanno pensato di raggiungere le valli del Cadore per un pò di refrigerio. Coda sulla SS51, coda in autostrada abbiamo optato per il rifugio Carestiato prendendo la strada per Agordo, ma anchè qui un pò di coda. Il risultato di tutta questa coda è che abbiamo lasciato a piedi il passo Duran verso il Carestiato che l'ora del desinare era già passata. Sotto un cocente sole proprio sotto le pareti della Moiazza abbiamo in breve tempo raggiunto il rifugio, piccolo spuntino e poi via verso il passo Duran, proprio in tempo per non prendere la pioggia.
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